Matera: la città dei sassi | Borgo San Gaetano, B&B Bernalda

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Matera

Matera
Capitale Europea della Cultura 2019

La città dei sassi

Esiste un luogo in cui è possibile passeggiare attraverso un complesso ed affascinante ecosistema urbano di abitazioni scavate nella pietra.

La suggestiva Matera, meglio conosciuta come "Città dei Sassi" è famosa in tutto il mondo per le strutture arcaiche che costituiscono uno dei nuclei abitativi più antichi esistenti.
Tra i due anfiteatri naturali, il Sasso Caveoso e il Sasso Barisano, nasce il primo sito dell’Italia Meridionale ad essere inserito nella lista del Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

La città di Matera

Matera è una città dalla storia affascinante e complessa: città di confine, di contrasti, di competizione e fusione tra paesaggi, civiltà, culture diverse. Dalla civiltà rupestre a quelle di matrice bizantina ed orientale, dall’avvento dei Normanni, dal romanico, al rinascimento, al barocco, fino agli ultimi otto secoli di costruzione e rifinitura che hanno determinato architetture urbane di particolare qualità ed originalità.

È al centro di un incredibile paesaggio rupestre che conserva un grande patrimonio di cultura e tradizioni, ed è sede di eventi espositivi di grande prestigio nazionale ed internazionale. Film e produzioni cinematografiche l’hanno vista protagonista portandone le bellezze in giro per il mondo.
Numerosi eventi e mostre periodiche, oltre ai percorsi che rievocano la vita dell'epoca all'interno dei Sassi, rappresentano attrazioni costanti in uno scenario suggestivo che ha conferito alla città il titolo di Capitale Europea della Cultura 2019.

Riqualificazione e recupero sostenibile sono al centro delle attenzioni per chi lavora a mantenere intatta Matera, così come la riconquista di un’identità lucana quasi perduta negli anni.

Il Centro Storico

Matera, tuttavia, non è solo Sassi. La città racchiude infatti differenti zone relative a diverse epoche: quella più antica è nel quartiere Civita che, per le sue caratteristiche morfologiche, può considerarsi una fortezza naturale.

Il Duomo romanico, edificato tra il 1268 e il 1270 sull’acropoli, presenta un interno ricco di opere d'arte.
La parte medievale-rinascimentale si trova invece lungo “il Piano”, ai bordi dei Sassi.
Moltissime sono le chiese materane datate fra il XIII e il XIX secolo, con un nutrito gruppo in stile barocco di cui S. Giovanni, S. Domenico e il Duomo sono le più antiche.

Il centro storico di Matera è situato su un pianoro che delimita in alto i Sassi di Matera.
Gli ipogei di cui è costituito, si articolano in continuità formando una vera e propria città sommersa connessa con i Sassi.

Qui si trovano delle strutture rupestri eccezionali come la grande cisterna denominata Palombaro Lungo con pareti alte 15 metri e fino a poco tempo fa navigabile.

Il centro storico di Matera si sviluppa con vie che collegano diverse piazze lungo un asse chiamato asse settecentesco della città. Nel centro di Matera si susseguono una serie di importanti palazzi e chiese che hanno avuto un particolare rilievo nel corso della storia cittadina.

A piazza San Francesco d’Assisi si erge l’imponente omonima chiesa seicentesca, ed alla sua sinistra si trova Piazza del Sedile, sede del Conservatorio, per poi trovare la Cattedrale in stile romanico pugliese, che con il suo maestoso campanile domina tutta la città.

Intorno alla Cattedrale ci sono i palazzi delle famiglie con titoli nobiliari che li abitarono e che venivano eretti in modo da costituire presidi di difesa della chiesa madre.

Tra il Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna della Basilicata e i bellissimi palazzi ducali, non mancano i belvedere con panorami sui sassi e le loro chiese rupestri.

I Sassi di Matera

I geologi la chiamano “calcarenite”, la gente comune la chiama tufo: è la roccia che circonda Matera e che i maestri artigiani di questa terra hanno imparato a lavorare in tempi antichissimi.

L’architettura irripetibile dei Sassi di Matera racconta la capacità dell’uomo di adattarsi perfettamente all’ambiente e al contesto naturale, utilizzando con maestria semplici caratteristiche:
- la temperatura costante degli ambienti scavati,
- la calcarenite del banco roccioso per la costruzione delle abitazioni fuori terra,
- l’utilizzo dei pendii per il controllo delle acque e dei fenomeni meteorici.

La struttura architettonica è costituita da due sistemi:

1. quello immediatamente visibile realizzato con le stratificazioni successive di abitazioni, corti, ballatoi, palazzi, chiese, strade orti e giardini

2. quello interno e invisibile a prima vista costituito da cisterne, neviere, grotte , cunicoli e sistemi di controllo delle acque, sistemi essenziali per la vita e la ricchezza della comunità.

I primi insediamenti umani nel territorio di Matera risalgono al paleolitico e si svilupparono utilizzando le grotte naturali che in gran numero definiscono il paesaggio rupestre di Matera. I complessi rupestri hanno costituito la prima forma del nucleo urbano con ambienti ancora oggi presenti inglobati dentro edifici e fabbricati costruiti fuori terra dal medioevo in poi.

I Sassi di Matera sorgono su uno dei versanti di un canyon scavato nel tempo dal torrente Gravina. Sull’altro versante si estende il Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano anche conosciuto come Parco della Murgia Materana, il cui paesaggio rappresenta il contesto originario dei luoghi, sviluppatosi nel tempo con gli insediamenti urbani soltanto sul versante dei Sassi.

Oggi i Sassi di Matera offrono al visitatore un grande paesaggio culturale, motivo per il quale l’UNESCO li ha inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale.
Il visitatore troverà in continuità grotte, ipogei, palazzotti, chiese, vicinati, scalinate, ballatoi, giardini e orti tutti incastonati l’uno nell’altro a formare un luogo unico e magico.
E’ possibile salire e scendere dai numerosissimi vicoli che si alternano tra gli edifici e trovarsi in angoli sempre diversi e sorprendenti. Oggi una visita ai Sassi rappresenta un vero tuffo nel passato di questo popolo antico.

Le Chiese Rupestri nei Sassi di Matera

L’espressione più alta dell'arte rupestre sviluppatasi nel territorio di Matera è nelle tantissime chiese scavate nel tufo, molto spesso affrescate, disseminate sull'altopiano della Murgia o inglobate nel tessuto urbanistico dei Sassi di Matera.
Questi luoghi testimoniano il passaggio evolutivo dell’uomo dalle fasi preistoriche al cristianesimo.

Le Chiese Rupestri si trovano infatti in luoghi di particolare importanza e con ogni probabilità erano già luoghi di culto nelle civiltà rupestri che hanno preceduto quella cristiana.
Quelle di maggiore interesse e visitabili sono:

- Santa Maria de Idris | San Giovanni in Monterrone
La Chiesa di Santa Maria De Idris è situata all’interno dello sperone roccioso del Monterrone che domina il Sasso Caveoso, nelle vicinanze della Chiesa di San Pietro Caveoso e dell’omonima piazza. La posizione è stupenda e offre un panorama unico, sulla città e sulla Gravina.

- Santa Lucia alle Malve
La Chiesa rupestre di Santa Lucia alle Malve si trova nelle vicinanze della precedente S. Maria de Idris nel rione Malve. E’ il primo insediamento monastico femminile dell’ordine benedettino, risalente all’VIII secolo, ed il più importante nella storia di Matera. All’interno sono presenti alcuni tra i dipinti murali più belli e importanti del territorio materano.

- San Pietro Barisano
Si trova nel Sasso Barisano, in origine detta san Pietro de Veteribus, è la più grande chiesa rupestre della città di Matera. Le indagini archeologiche hanno permesso di individuare il primo impianto rupestre, risalente al XII - XIII secolo, al di sotto del pavimento.

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