La natura in Basilicata | I più bei luoghi naturali della regione

Avventure, Esperienze in natura

La natura in Basilicata

La natura in Basilicata

La Basilicata è una regione che va scoperta lentamente, magari a piedi, in buona compagnia, respirando a pieni polmoni e con una macchina fotografica a portata di mano. Da Borgo San Gaetano è facile arrivare in alcuni dei luoghi che rendono unica l’esperienza naturalistica lucana, ed ecco come la natura in Basilicata prende forma nei dintorni di Borgo San Gaetano:

Le principali attrazioni naturali

Cosa visitare in Basilicata

Parco Archelogico dell’area urbana di Metaponto [approfondisci]
Distanza da Borgo San Gaetano: 15 km

Un tuffo nel passato tra le rovine della Magna Grecia, immerse nella natura del metapontino. A pochi km dal centro abitato di Metaponto, sorgono resti di antiche costruzioni greche che sovrastano sulla costa della Basilicata. Un luogo magico e imperdibile a due passi dal Borgo.

Fiume Basento e il ponte della vecchia
Distanza da Borgo San Gaetano: 22 km

Metapontum significa “tra due fiumi” e da Borgo San Gaetano non possiamo non concederci una gita lungo il Basento. Tra tour bike e passeggiate a piedi, sarà splendido scoprire le leggende che si nascondono dietro i luoghi naturali dei dintorni del Borgo. Sul ponte della vecchia si narra che molti secoli fa una signora del luogo, feudataria di Policoro, avesse perso uno o due figli proprio in quell'attraversamento e che quindi avesse costruito il ponte in loro onore.

Oasi San Giuliano
Distanza da Borgo San Gaetano: 34,7 km

A soli 30 km dal Borgo, troviamo una delle più importanti aree umide della Basilicata. È la riserva naturale di San Giuliano, oasi WWF grazie alla presenza di una fauna assai diversificata soprattutto sulle specie ornitiche.

Riserva calanchiva di Montalbano Ionico [approfondisci]
Distanza da Borgo San Gaetano: 31,2 km

Bosco Pantano di Policoro
Distanza da Borgo San Gaetano: 38 km

Una foresta sacra in cui regna il silenzio e il rispetto per la folla pacifica di animali, specie della selvaggina.

Parco Regionale Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano [approfondisci]
Distanza da Borgo San Gaetano: 50 km

la natura in basilicata
Esperienze in natura, Nei Dintorni

La raccolta dei funghi

La raccolta dei funghi

ESPERIENZE IN NATURA

Il territorio lucano è caratterizzato da una straordinaria ricchezza di funghi appartenenti in gran parte alla flora micologica europea. Una passeggiata tra i boschi lucani insieme agli esperti dotati di tesserino per la raccolta dei funghi è un'esperienza alla scoperta delle varie specie che crescono spontaneamente nel cuore della Basilicata. Scoprirete molte specie di porcini e straordinari esemplari appartenenti a quasi tutti i generi più conosciuti in Italia, tra i quali anche il pregiato tartufo bianco.

Così come per le castagne, anche la raccolta dei funghi non è consentita nei boschi o nelle aree di proprietà privata, ma una volta trovata la zona perfetta e nel rispetto delle ordinanze, la Basilicata diventa il luogo ideale per la ricchezza della flora micologica.

All’interno del Parco Nazionale del Pollino, nascono moltissime specie, soprattutto nel bacino del Lago Mercure, che comprende le zone di Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Rotonda e Viggianello. La zona è chiamata non a caso “Il Regno del porcino”, che crescendo nel sottobosco deve essere raccolto con molta attenzione e con le mani, così da non danneggiare l’ecosistema.

Tra i boschi del Monte Coccovello di Trecchina, all’ombra dei castagni è possibile rinvenire molte specie fungine: dai porcini, molto apprezzati per le loro qualità organolettiche, all'ovolo buono (Amanita cesarea), dalla cosiddetta lingua di bue (Fistulina epatica) alla Russula aurea (Colombina dorata).

Nei faggeti del Sirino, si trovano numerose e splendide specie di funghi appartenenti ai generi Amanita, Russula, Cortinarius, Clitocybe, Ramaria, Leccinum, Armillaria.
Particolarmente apprezzato da giovane, soprattutto a Maratea, è anche il Laetiporus sulphureus, il cosiddetto fungo del carrubo.

Nelle radure, nei pascoli e nei luoghi incolti del territorio lucano, regna sovrano il Pleurotus Eryngii (cardoncello), un fungo dalle caratteristiche organolettiche straordinarie che, da sempre, allieta ed impreziosisce le tavole dei lucani.

Enogastronomia, Esperienze in natura, Nei Dintorni

Il turismo dell’olio

Il sapore dell'olio fatto da te

ESPERIENZE IN NATURA

In un itinerario enogastronomico della Basilicata, un focus sull’Olio Extravergine di Oliva non può mancare.

In Basilicata la coltura dell’olivo è diffusa su oltre l’85% del territorio regionale con un volto caratteristico: è l’ottava regione italiana tra i maggiori produttori di olio di oliva e la maggior parte delle coltivazioni sono in collina e in montagna.

Gli uliveti della Basilicata sono i più vecchi d’Italia e oggi nella regione sono circa 27 varietà autoctone di olivo.
Le principali aree di produzione sono: Vulture, Bassa Val d’Agri e Bassa Collina Materana, tutte località con la più adatta composizione mineralogica per la produzione di un olio dalle ottime qualità.

L’olio di eccellenza lucano


La produzione di olio extravergine di oliva della Basilicata vanta alcuni oli di qualità a denominazione di origine protetta, quali l’olio extravergine di oliva DOP Vulture.

Per la DOP Vulture le olive devono essere prodotte esclusivamente in Basilicata, in provincia di Potenza, e solo delle seguenti varietà, che danno all’olio un panorama gustativo caratteristico:
- Ogliarola del Vulture in misura non inferiore 70%;
- Coratina, Cima di Melfi, Palmarola, Provenzale, Leccino, Frantoio, Cannellino e Rotondella, da sole o congiuntamente fino al 30%.

La camminata tra gli ulivi


Negli ultimi anni la cultura dell’olio si è diffusa sempre più, creando un vero e proprio turismo dell’olio.

In tutta la penisola l’ambiente rurale che contraddistingue la coltivazione dell’olivo ha caratteristiche comuni ma al contempo diverse a seconda della regione di appartenenza.

L’iniziativa è quindi anche un modo attuale di promuovere il patrimonio indissolubile dei nostri territori, un valore che dovrà costituire ricchezza per le future generazioni.
Grazie a questo, istituzioni come l’Associazione Nazionale Città dell’Olio si è impegnata nella tutela del territorio olivicolo e nella valorizzazione del territorio lucano, partendo proprio dal prodotto Olio Extravergine di Oliva.
È per questo che è possibile partecipare ad iniziative uniche come la Camminata tra gli ulivi: un’esperienza che vi permetterà di camminare circondati dal suggestivo paesaggio degli olivi, seguito dall’arrivo in frantoio, in un’azienda olivicola o in un palazzo storico individuato ad hoc dove ai partecipanti viene offerta una degustazione di olio e prodotti tipici.

La Camminata tra gli Olivi è un’occasione per ristabilire un legame con la propria terra, un modo per conoscere il paesaggio di una grande civiltà millenaria e per scoprire i territori di origine dei prodotti enogastronomici di punta del nostro Paese, attraverso gli alberi di olivo e gli uomini che lo custodiscono.

I Luoghi dell’Olio Lucano

Ferrandina
Museo di Colobraro
Aliano
Rotondella
Melfi
Matera

Ferrandina


Tra le località lucane che permettono un vero e proprio turismo dell’olio spicca Ferrandina, soprattutto grazie alla rilevante presenza di uliveti della cultivar ”majatica”, che porta a produrre un olio extravergine di oliva di notevole qualità che a breve otterrà la certificazione DOP. Si tratta di un prodotto unico della regione, dal sapore delicato e piacevole al gusto. Le stesse olive Majatiche vengono servite a tavola, passite dopo una rapida infornata, costituendo uno dei sapori tipici della cucina lucana.

Museo di Colobraro

Il Museo dell’olio di Colobraro, risalente alla fine dell’800, si trova all’interno di un antico frantoio appartenente alla famiglia Gialdino.
Di tipo tradizionale e discontinuo con un sistema di estrazione a pressione, consta di una serie di macchinari che costituiscono preziose testimonianze di un mondo agricolo in estinzione: la molazza a tre macine in pietra, il torchio a vite e la pressa idraulica (entrambi con fiscoli), ziri, giare, strumenti di peso e di misura, vari utensili e suppellettili.
Vengono proposte diverse attività: visite guidate museali, degustazione di prodotti tipici lucani, visite e laboratori didattici da parte delle scuole, vendita di olio evo e assaggi di olio in purezza accompagnati da una lezione sulle proprietà organolettiche dell’olio extra vergine di oliva.
Le attività proposte hanno quindi l’obiettivo di promuovere la corretta cultura dell’olio extra vergine di oliva trasmettendo il concetto di “qualità” nelle tecniche agronomiche e nei tempi di raccolta, così come nelle tecnologie di estrazione e di conservazione.

Rotondella e Melfi

È così radicata in loro la tradizione olivicola che danno origine a due varietà molto coltivate in tutte le regioni d’Italia, ma soprattutto, naturalmente, in Basilicata, in cui sono fondamentali all’interno del disciplinare DOP Vulture: la Rotondella e la Cima di Melfi.

Matera e il suo Museo dell’Olio

Per rendere questo percorso dell’olio ancora più piacevole ed interessante, arriviamo infine al MOOM, Matera Olive Oil Museum, situato nei Sassi di Matera, in Vico 1° Casalnuovo, e realizzato in un antico frantoio rupestre perfettamente integrato nel paesaggio urbano.
L’edificio del Frantoio, oggi Museo dell’Olio di Matera, si presuppone risalga al XV-XVI secolo.

Nel frantoio di “Casalnuovo” si evince come l’evoluzione delle tecnologie e l’aumento dell’attività lavorativa abbiano reso necessario l’ampliamento della struttura. La presenza di incavi nella roccia fa immaginare la grande attività svolta nel locale.

Il frantoio è composto da diversi ambienti, ognuno destinato a una fase particolare del processo di lavorazione dell’olio, ed è la macina a simboleggiare il senso profondo del frantoio ipogeo e dell’attività olivicola brulicante di questa regione ricca di tesori.

Esperienze in natura, Nei Dintorni

Il Parco Nazionale del Pollino

Il Parco Nazionale del Pollino

AVVENTURE

La Basilicata è una regione che va scoperta lentamente, magari a piedi, in buona compagnia e con una macchina fotografica a portata di mano. Attraverso la quiete dei sentieri ombreggiati e il fascino ancestrale dei pini loricati, si snodano i percorsi sul monte Pollino, una terra ricca di biodiversità di natura incontaminata, di panorami e di spazi unici da scoprire rigorosamente passeggiando.

Gli amanti della natura non possono perdere l'occasione di vivere una delle escursioni più appassionanti a 2000 metri di altezza dove sono gli alberi a testimoniare la magia del tempo passato. In alcuni periodi dell'anno, nei giorni in cui la luna crescente è nella fase iniziale, è possibile osservare le stelle e i pianeti.

Il Parco Nazionale del Pollino è il parco naturale più esteso d’Italia e sfoggia una gran quantità di specie vegetali: faggi, cerri e Pini Loricati, simbolo storico del parco. Tra gli alberi si snodano i corsi d’acqua che rendono davvero unico il paesaggio naturale della Basilicata: fiumi e laghi che ospitano rari esemplari animali, come il lupo appenninico, cinghiali e caprioli, scoiattoli, istrici e lontre, ma anche picchi e gufi reali.

All’interno del Parco ed in questa natura mozzafiato, ci si può dedicare a tantissime attività all’aria aperta, dalla mountain bike all’arrampicata, dalle passeggiate a cavallo al canyoning, dal volo dell’aquila alle ciaspolate invernali.

Tutto nel Parco Nazionale del Pollino è adatto ad una vacanza in relax e ricca di momenti per dedicarsi a sé o, per i più attivi, dedicarsi allo svago e all’attività fisica.

parco nazionale del pollino
Esperienze in natura, Nei Dintorni

Tour Bike tra i tratturi

Tour Bike tra i tratturi

ESPERIENZE IN NATURA

I tratturi sono larghi sentieri erbosi, pietrosi o in terra battuta, un tempo utilizzati dai pastori per compiere la transumanza ossia per trasferire, con cadenza stagionale, mandrie e greggi da un pascolo all'altro.

Il Tour Bike lungo i tratturi è un'escursione in mountain bike che alterna tratti di sterrato a tratti asfaltati e permette di godere di panorami mozzafiato. Guidati da esperti del territorio, avrete l'occasione di visitare luoghi nascosti e ricchi di testimonianze storiche.

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