Il volo dell'angelo a Castelmezzano | Borgo San Gaetano, B&B Bernalda

Avventure, Nei Dintorni

Castelmezzano

Castelmezzano

Il paesello e il volo dell'angelo

Con le Dolomiti Lucane che fanno da sfondo naturale e lo abbracciano incorniciandolo, nasce Castelmezzano, un comune in provincia di Potenza tra i tesori più belli della Basilicata.

Lo scenario spettacolare si prospetta sin dall'arrivo in paese, attraverso una galleria scavata nella roccia, dopo aver superato una suggestiva gola: ed ecco che Castelmezzano appare come un piccolo presepe arroccato e protetto dalle montagne.

Il centro storico

La struttura urbana di Castelmezzano è tipicamente medievale, un agglomerato concentrico di case con tetti a lastre di pietra arenaria incastrate in una conca rocciosa. Passeggiare per il centro storico è particolarmente suggestivo per la presenza delle costruzioni inserite nella nuda roccia, per le numerose scale ripide che si aprono tra i vicoli e che invitano a salire alle vette sovrastanti e godere dei meravigliosi panorami delle Dolomiti Lucane.

In questo luogo incantato, la mano dell’uomo e quella della natura convivono pacificamente, in armonia, in una sinfonia di colori e di contrasti che non passa inosservata. L’equilibrio tra centro abitato e natura è tale che Castelmezzano è stata definita città-natura ed inserita nel club de I borghi più belli d’Italia.

Cuore della vita cittadina è piazza Caizzo al cui centro si erge la chiesa madre di Santa Maria dell’Olmo con la sua maestosa facciata in stile romanico.

Da non perdere sono i ruderi del castello, di probabile epoca normanna, oggi ancora visibili, come anche i palazzi nobiliari: il Palazzo Ducale appartenuto ai De Lerma, ultimi signori di Castelmezzano; Palazzo Coiro, situato alle spalle della chiesa madre e costruito nel XIX secolo.

Fuori dal paese, sentieri, scalinate e ponticelli in pietra permettono di raggiungere la vallata del Caperrino, caratterizzata dalla presenza di resti di antichi mulini costruiti a secco.

Il Volo dell’Angelo

Da Castelmezzano è possibile raggiungere il borgo di Pietrapertosa attraverso un ponte in pietra, e scegliere di tornare in paese “spiccando il volo”, nel vero senso della parola!

È qui infatti che si può intraprendere una delle avventure più ricercate: il “Volo dell’Angelo”. Un'esperienza inusuale, densa di emozioni.

Armati di imbracatura e agganciati ad un cavo di acciaio, per qualche minuto, i visitatori possono godere non solo dell’ebbrezza del volo, ma soprattutto di un panorama riservato ai più coraggiosi.

Esperienze in natura, Nei Dintorni

Il Parco Nazionale del Pollino

Il Parco Nazionale del Pollino

AVVENTURE

La Basilicata è una regione che va scoperta lentamente, magari a piedi, in buona compagnia e con una macchina fotografica a portata di mano. Attraverso la quiete dei sentieri ombreggiati e il fascino ancestrale dei pini loricati, si snodano i percorsi sul monte Pollino, una terra ricca di biodiversità di natura incontaminata, di panorami e di spazi unici da scoprire rigorosamente passeggiando.

Gli amanti della natura non possono perdere l'occasione di vivere una delle escursioni più appassionanti a 2000 metri di altezza dove sono gli alberi a testimoniare la magia del tempo passato. In alcuni periodi dell'anno, nei giorni in cui la luna crescente è nella fase iniziale, è possibile osservare le stelle e i pianeti.

Il Parco Nazionale del Pollino è il parco naturale più esteso d’Italia e sfoggia una gran quantità di specie vegetali: faggi, cerri e Pini Loricati, simbolo storico del parco. Tra gli alberi si snodano i corsi d’acqua che rendono davvero unico il paesaggio naturale della Basilicata: fiumi e laghi che ospitano rari esemplari animali, come il lupo appenninico, cinghiali e caprioli, scoiattoli, istrici e lontre, ma anche picchi e gufi reali.

All’interno del Parco ed in questa natura mozzafiato, ci si può dedicare a tantissime attività all’aria aperta, dalla mountain bike all’arrampicata, dalle passeggiate a cavallo al canyoning, dal volo dell’aquila alle ciaspolate invernali.

Tutto nel Parco Nazionale del Pollino è adatto ad una vacanza in relax e ricca di momenti per dedicarsi a sé o, per i più attivi, dedicarsi allo svago e all’attività fisica.

parco nazionale del pollino
Esperienze in natura, Nei Dintorni

Tour Bike tra i tratturi

Tour Bike tra i tratturi

ESPERIENZE IN NATURA

I tratturi sono larghi sentieri erbosi, pietrosi o in terra battuta, un tempo utilizzati dai pastori per compiere la transumanza ossia per trasferire, con cadenza stagionale, mandrie e greggi da un pascolo all'altro.

Il Tour Bike lungo i tratturi è un'escursione in mountain bike che alterna tratti di sterrato a tratti asfaltati e permette di godere di panorami mozzafiato. Guidati da esperti del territorio, avrete l'occasione di visitare luoghi nascosti e ricchi di testimonianze storiche.

Enogastronomia, Nei Dintorni

Corso di cucina lucana

Corso di cucina lucana

ENOGASTRONOMIA

L’unico requisito per partecipare a questi corsi è l’amore per il cibo, per i luoghi e per i suoi abitanti. Un corso di cucina: un momento ricreativo e aggregativo per scoprire le radici enogastronomiche e culturali di un territorio. L’obiettivo è quello di far vivere la “pietanza” all’ospite che durante il suo soggiorno, nella magnifica terra di Basilicata, voglia assaggiare la cucina del luogo e impararne i segreti delle ricette base.

Avventure, Nei Dintorni

Ponte Tibetano

Ponte Tibetano, sospesi tra storia e avventura

AVVENTURE

Il percorso dei ponti tibetani si sviluppa ai piedi del suggestivo centro storico di Sasso di Castalda. Dopo averlo attraversato, si raggiunge il primo ponte, lungo 95 metri e sospeso a circa 70 metri di altezza, attraverso il quale si giunge alla sponda opposta su un versante caratterizzato da formazioni geologiche caratteristiche.

Percorrendo il sentiero lungo la sponda del “Fosso” si supera la cappella votiva e si raggiunge in 15 minuti la partenza del Ponte alla Luna, lungo 300 metri e sospeso a 120 metri di altezza dal torrente sottostante. All’arrivo, vi aspetta una sky-walk in vetro sospesa e un belvedere attrezzato che permette di ammirare il panorama delle montagne circostanti. La durata totale del percorso dei ponti tibetani è di circa 2-3 ore.

Un ponte tibetano altrettanto suggestivo si trova nella città di Matera e collega l’antico Rione Sassi e il Parco della Murgia Materana. È il percorso più comodo dato che il ponte è esclusivamente pedonale, pertanto risulta confortevole per l’accesso tra le due sponde del torrente. Offre uno spettacolo magnifico sul torrente Gravina ed una vista impareggiabile dal basso verso l’alto della Città dei Sassi.

Nei Dintorni, Sport

Giocare a golf

Giocare a golf

SPORT

Al Golf Club Riva dei Tessali, il percorso da campionato degno della migliore tradizione ha visto gareggiare campioni provenienti da tutto il mondo. Una sequenza di paesaggi estremamente suggestivi impreziosiscono l’intero panorama. Il campo da golf è lungo 5974 metri, per un par di 71 colpi e un SR 133.

A disposizione dei giocatori un campo pratica, incorniciato dai pini e adiacente all’accogliente Club House, tre buche di pitch and put e due putting green. Come è logico aspettarsi da un campo da golf così vicino al mare, il vento giocherà un ruolo significativo durante la sfida.

Nei Dintorni, Spiagge

Ginosa Marina

Ginosa Marina

Il mare di Ginosa Marina

Se siete alla ricerca non solo di una rilassante località balneare dell'arco ionico tarantino, ma dell'acqua limpida, Ginosa Marina è la spiaggia ideale. Basti sapere che per la qualità del mare e delle spiagge sabbiose la FEE (Foundation of Environmental Education) ha riconosciuto a Marina di Ginosa la Bandiera Blu numerose volte negli ultimi anni, oltre alle 3 Vele Blu da Legambiente.

Caratteristica predominante delle spiagge di Marina di Ginosa è la pineta di arbusti di macchia mediterranea che incornicia per chilometri tutto il litorale.

La Marina di Ginosa è una delle località balneari più a misura di bambino: l’acqua cristallina, le spiagge di sabbia ampie, la pulizia e la sicurezza accontentano tutte le esigenze dei più piccoli.

Sui fondali si estendono vaste praterie di Poseidonia, alghe coralline, anemoni e spugne che fanno da sfondo alle danze sottomarine di dentici, saraghi, pesci pettine, tonni e tartarughe marine; le tantissime specie presenti in queste acque rendono ricco e colorato il fondale.

Parchi e riserve naturali

Poco distante da Ginosa Marina, al confine tra la Puglia e la Basilicata, si trova un piccolo lago costiero, il Salinella, meta degli appassionati di birdwatching.
Il lago, infatti, è destinato a diventare un'oasi naturale in cui è importante la presenza di numerose specie migratorie, in particolare storni che hanno permesso a tutta la zona della Marina di Ginosa di essere soprannominata stornara.

Tra i luoghi più interessanti da visitare in zona c'è Torre Mattoni.
Si tratta di una torre di avvistamento costiera di età medievale alla foce del Bradano.

Questa roccaforte a pianta quadrata, situata a 300 mt dal mare su una duna ricoperta da fitta vegetazione mediterranea risale al XVI secolo, e grazie alla magia incantata e un po’ inquietante che ispira, non vi sarà difficile immaginare con quanta trepidazione in tempi passati si potevano scrutare queste stesse limpide acque.

A poca distanza dal lago sorge un parco avventura ecosostenibile perfetto per il divertimento dei più piccoli: è situato dentro una pineta a poca distanza dal centro abitato, e si estende per ben 20 ettari e prevede 13 percorsi di differenti difficoltà e 100 giochi di abilità sospesi tra gli alberi.

Il luogo ideale dove trascorrere una giornata tra attività mozzafiato e un tranquillo giro in canoa sulle trasparenze del mare, con un’area picnic allestita per i momenti di ristoro.

Le pinete


La Pineta Regina e la Pineta Cavese sono i due polmoni verdi della zona, che garantiscono passeggiate naturalistiche con diverse specie tutte da scoprire e contemplare.

Luoghi da non perdere, Nei Dintorni

Laterza

Laterza, viaggio tra i sapori laertini

LUOGHI DA NON PERDERE

Tra le gravine vicine al Golfo di Taranto, quella di Laterza è la più suggestiva. Il “canyon d'Europa” si estende per ben 12 km e in alcuni punti è largo anche 500 m. È qui che si svela l’origine antichissima della città con le sue chiese rupestri e le testimonianze lasciate dall’uomo fin dalla preistoria.


Dagli affreschi di matrice bizantina delle cripte a quelli cinquecenteschi della Chiesa Matrice, dal Palazzo Marchesale alle decorazioni e gli altorilievi della Cantina Spagnola, a Laterza la storia si è adagiata strato su strato, lasciandosi dietro preziosi racconti, tra cui quelli della tradizione gastronomica.

Passeggiando per il paese, sentirete l’odore del pane e della focaccia appena sfornati dai panificatori laertini secondo una ricetta molto antica; il pane tipico di Laterza è ottenuto dall'impiego di farina di semola di grano duro rimacinata, acqua, sale e lievito madre. Dopo la cottura in forni con cupole in materiale refrattario, a riscaldamento diretto, si ottiene un prodotto ineguagliabile, con una crosta spessa circa 3 mm di color marrone ed una mollica di colore bianco avorio. 


Luoghi da non perdere, Nei Dintorni

Alberobello

Alberobello, la città dei Trulli

LUOGHI DA NON PERDERE

Alberobello è una cittadina conosciuta in tutto il mondo per i trulli, tipiche costruzioni a forma di cono realizzate in pietra locale inserite nella lista del Patrimonio UNESCO dal 1996.

Percorrendo i vicoli della zona più antica del paese, il Rione Aia Piccola, è possibile scoprire un mondo d’altri tempi, dove la vita scorre ancora lenta all'interno dei trulli con un soppalco come camera da letto.

Il Rione Monti, invece, è il più grande agglomerato di abitazioni tipiche (se ne contano circa mille) da visitare, ricco di souvenirs e terrazze panoramiche. Più distante, ma comunque raggiungibile a piedi, è il maestoso Trullo Sovrano: si trova alle spalle della semi-basilica dei Santi Medici Cosma e Damiano e rappresenta il più avanzato e prestigioso esempio di trullo disposto su due piani.

Luoghi da non perdere, Nei Dintorni

Altamura

Altamura,
custode di millenari tesori dell'Umanità

LUOGHI DA NON PERDERE

La città custodisce un importante tesoro: lo scheletro dell'Uomo di Altamura ritrovato nel 1993 nella grotta di Lamalunga. Una scoperta che ha permesso una conoscenza più approfondita dei Neanderthal europei, fino ad allora piuttosto frammentaria.

La città di Altamura, però, offre anche attrazioni turistiche da non perdere, prima fra tutte la produzione del pane DOP, famoso per la sua forma “alta”.

Tra i monumenti da visitare, invece, troviamo la Cattedrale, l’edificio più importante, costruito per volere di Federico II di Svevia. Allontanandosi circa 6 chilometri dalla città, si può notare uno squarcio nell’orizzonte. È il celebre Pulo di Altamura, il fenomeno carsico più imponente dell’Alta Murgia che raggiunge i 92 metri di profondità. Solcato da due lame e da pareti verticali ricche di grotte abitate dall’uomo almeno da 5.000 anni, il Pulo si presenta come un anfiteatro naturale da guardare in silenzio.

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